
Fondazione Colleoni presenta la sua casa-albergo
21 Maggio 2021
Perché la vitamina D è importante per gli anziani?
19 Luglio 2021Quando fa caldo, specialmente se l’umidità è alle stelle, adulti e bambini possono soffrire di malesseri più o meno intensi. Malesseri, questi, che negli anziani è necessario combattere per evitare che diventino rischiosi (ancor più se vivono soli). Vivere in una casa eccessivamente calda può infatti scatenere un senso d’affaticamento o d’agitazione, vertigini, difficoltà di concentrazione. E può avere un impatto sul sonno e sulla pressione.
Ecco dunque che, se in inverno gli anziani accedono agli ospedali principalmente per patologie respiratorie connesse all’influenza, d’estate si registra un aumento dei ricoveri a causa della disidratazione. Il troppo caldo, associato ad un’insufficiente assunzione di liquidi, può peggiorare uno stato di salute precario. Soprattutto in chi soffre di cuore. Inoltre, una dieta povera di minerali e carente di sostanze nutritive può peggiorare le conseguenze in caso di cadute.
Gli anziani d’estate, i malesseri più diffusi e le precauzioni da adottare
Sono due i principali fattori di rischio che l’estate porta con sé: il clima caldo e afoso e l’alterazione dell’assistenza da parte dei familiari, quando partono per le vacanze. Motivo per cui, agire di prevenzione, è fondamentale. Cosa fare nello specifico?
- Invitare l’anziano a restare a casa e di riposare quando fa molto caldo, evitando non solo di esporsi al sole ma anche di cimentarsi in attività faticose
- Stimolarlo a bere il più possibile perché, dopo i 60 anni, il meccanismo di regolazione del corpo attraverso la sudorazione viene a meno
- Assicurarsi che abbia sempre in casa frutta e verdura, indispensabili per l’idratazione e per l’assunzione di vitamine e minerali
I malesseri che più spesso colpiscono gli anziani durante l’estate sono infatti:
- i malesseri dovuti al calore come la sincope (improvvisi capogiri), i crampi ai muscoli e all’addome, l’edema a gambe e piedi e l’esaurimento da calore (debolezza, stordimento, costante senso di sete, nausea, sudorazione abbondante)
- improvvisi abbassamenti di pressione
- secchezza delle mucose
- irritabilità
La soluzione più efficace, per evitare tali malesseri, è combattere il caldo con piccoli trucchi. Bisogna che l’anziano dorma e riposi in un luogo fresco, che beva molto e che eviti alcolici e caffeina. Occuparsi della sua spesa, assicurarsi che abbia sempre in casa acqua e vegetali, è importante. Inoltre, bisogna schermare le finestre esposte al sole, fargli indossare indumenti leggeri che lascino traspirare la pelle. In caso di sincope ed edema è necessario che tenga le gambe sollevate, in caso di colpi di calore bisogna bagnargli viso, braccia e nuca.
Durante l’estate, le attenzioni verso gli anziani devono infatti essere molte. E, se non è possibile provvedere a loro in prima persona, è bene incaricare qualcuno che abbia le competenze per farlo. Fermo restando che, il primo nemico per la salute, è la solitudine. Andare a trovare i nostri nonni fa bene, anzi, benissimo. Al loro corpo e alla loro mente.




