
Cosa possiamo regalare ai nostri nonni?
20 Dicembre 2017
Quali sono le regole per essere un buono nonno?
16 Febbraio 2018È un progetto ammirevole, quello che ha da poco preso il via in Inghilterra. Un progetto nato per far incontrare due generazioni altrimenti lontane, se si esclude il rapporto nonni / nipoti. Da un lato gli anziani soli, a rischio depressione o demenza senile; dall’altro, gli allevi dell’asilo.
In una scuola dell’Essex (la Downshall Primary School di Ilford), vecchietti e bambini siedono allo stesso banco, partecipando ad attività comuni. Per 20 minuti, insieme ai bimbi di 4 e 5 anni, i nonnini cantano canzoni, leggono libri, risolvono puzzle: lo fanno per tre volte alla settimana, accompagnati – eventualmente – dalle loro badanti.
Il risultato? Gli anziani tornano ad essere felici, lasciano le mura di casa, godono dell’entusiasmo dei più piccini. E allontano almeno per un po’ la sensazione d’essere soli. Anche i bambini, in realtà, traggono dei benefici: secondo gli insegnanti, oltre a migliorare la loro percezione delle persone anziane, acquisirebbero una migliore capacità di concentrazione e di organizzazione, si comporterebbero meglio in classe e imparerebbero più velocemente a leggere e a parlare correttamente.




