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29 Luglio 2020Il bel tempo e le temperature più elevate della stagione estiva sono sicuramente una panacea per il corpo e per lo spirito rispetto ad altri periodi dell’anno. Tuttavia, in condizioni particolari il clima estivo può diventare eccessivamente caldo e mettere in pericolo la salute. Il fenomeno noto con il nome di “ondata di calore” si verifica quando si registrano livelli di umidità elevata, e le alte temperature permangono durante le ore notturne e per un periodo superiore alle 48 ore.
L’organismo di una persona sana è in grado di contrastare gli effetti del caldo abbassando la temperatura della pelle attraverso la produzione di sudore, una sostanza composta quasi esclusivamente da acqua e sali minerali. (sebbene con il caldo si possono perdere anche diversi litri di acqua al giorno, e sia dunque necessario recuperarli bevendo molti liquidi). Nei soggetti più deboli e anziani, invece, la regolazione della temperatura cutanea attraverso la produzione di sudore può essere poco efficiente, oppure l’assunzione di acqua può essere inadeguata. Più aumenta l’età, più non si avverte il senso di sete. Anche quando si suda molto non si beve abbastanza e, di conseguenza, l’organismo si disidrata. In questa condizione può accadere che il corpo raggiunga una temperatura troppo elevata, o che perda troppa acqua per poter mantenere integre le funzioni vitali. La comparsa di crampi, eritemi e papule (piccoli rigonfiamenti solidi della pelle) e la riduzione di alcune attività quotidiane sono i primi sintomi di malessere e quindi un campanello d’allarme.
Cosa si può fare per prevenire i malesseri dovuti al caldo? Durante il periodo estivo si possono adottare varie precauzioni per affrontare nel miglior modo possibile eventuali ondate di calore. A partire dall’ambiente in cui si vive, dalle abitudini di vita e alla cura della persona. In presenza di temperature elevate, lo stato di benessere delle persone è legato alla temperatura e all’umidità dell’ambiente circostante. In generale, si può affermare che il clima è ben tollerato fino a una temperatura ambientale pari a 26°C, e fino a un tasso di umidità pari all’80%.
Il movimento è sempre raccomandabile. Anche se le persone non possono uscire in modo autonomo, frequentare altre persone e visitare luoghi ricchi di verde, è comunque una buona abitudine. Resta sempre valido il consiglio di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata (dalle 11 alle 18 circa).
L’alimentazione, come sempre, deve essere varia e durante il periodo estivo è bene evitare bevande alcoliche, le bevande ghiacciate, gassate e zuccherate. È inoltre opportuno preferire la frutta e la verdura e abolire cibi grassi e conditi. E gli abiti? Indossare abiti leggeri di cotone o lino, preferibilmente nei colori chiari, perché attirano meno i raggi solari.




