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18 Novembre 2021La pandemia ha accelerato inevitabilmente il processo di digitalizzazione del nostro Paese. In particolare la sanità ha dovuto necessariamente cambiare registro per fornire ai propri utenti ogni tipo di supporto.
Ora, con le vaccinazioni sempre più presenti e il ritorno ad una moderata normalità, si raccolgono i frutti di un nuovo modo di intendere la sanità. In particolare per le persone anziane. Una ricerca di mercato di Deloitte ha evidenziato come 9 italiani su 10 riconoscono l’importanza dell’innovazione e della ricerca nell’ambito «Salute & Benessere» (contro una media di meno di 8 rispondenti su 10 negli altri Paesi europei). L’obiettivo è quello di gestire con maggiore efficienza tutte le necessità e fornire strumenti e risposte ai nuovi bisogni.
Il dato sui pazienti anziani
Se inizialmente vigeva un certo scetticismo su come gli anziani potessero accettare la sanità digitale, ora c’è la certezza che non è più così. L’87% del campione intervistato dichiara di trovarsi a proprio agio con le tecnologie digitali. Il dato che però bisogna evidenziare è che più del 59% dei pensionati intervistati ha trovato le, innovazioni in ambito sanitario non solo facili da usare ma anche utili. Una consapevolezza anche critica perché nonostante i progressi, gli utenti più anziani credono che si possa fare molto di più. Infatti solo il 6% è convinto che il livello sia ottimo. La qualità dei servizi è vista positivamente dall’83% degli italiani, mentre il 38% valuta i tempi di attesa ancora eccessivi.
Le preferenze e le novità
Durante l’Innovation Summit 2020 si è affrontato il tema dell’innovazione come strumento per rispondere all’emergenza sanitaria. Nel report di riferimento si è evidenziato come il 65% degli italiani sia propenso ad usare app per monitorare la salute. Un passo in avanti per accettare la telemedicina, anche se più della metà preferisce ancora la visita in presenza.
È aumentato l’uso delle prenotazioni online, sia per esigenze che per qualità. Dopo l’ondata pandemica, 1 italiano su 4 utilizza sistemi di prenotazione online. Inoltre più della metà degli intervistati spera in innovazioni relative a farmaci e ad app in grado di effettuare diagnosi e monitorare la propria salute. Una voglia di rinnovamento che parte dagli utenti, e che spinge il Servizio Sanitario Nazionale a rispondere alle nuove esigenze degli italiani, a cominciare dagli utenti più anziani.




